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Piatto di cipolla rossa con un bel colore vivo – senza glutine

 

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Una semplice cipolla può trasformarsi in un interessante cibo forte, che provoca allegramente stupore.

Ingredienti:
1 cipolla rossa
Sale
Aceto di mele
Olio d’oliva
Polvere di curry

Preparazione:
Sbucciate la cipolla, tagliate a rondelle sottili e distribuitele allargate su un piatto. La struttura rotonda delle foglie e la sua forza plasmante diventano ben visibili. Dapprima gli anelli sembrano un po’ distanti e poco invitanti.

Gli anelli non vengono incontro alla cuoca o al cuoco

Gli anelli non vengono incontro alla cuoca o al cuoco

Versare sopra le cipolle un po’ d’acqua bollente e scolare subito con attenzione. Il breve processo di calore apre la cipolla verso l’esterno e la rende più mite e più facile da digerire in questo modo.
Ora cospargete con sale. Il sale rende più viva la cipolla che si irradia incontro alla cuoca. Infine aggiungete aceto di mele. L’aceto schiarisce il colore rosso della cipolla in modo brillante e gli anelli splendono verso l’esterno e rallegrano i sensi.

Ora gli anelli irradiano in modo vivente verso l‘esterno

Ora gli anelli irradiano in modo vivente verso l‘esterno

Poi mettete un filo d’olio sopra. L’olio d’oliva aggiunge un tocco rinfrescante, intensifica l’aroma della cipolla e avvolge al contempo il suo sapore piccante. Leggermente cosparso di curry, il piatto di cipolla diventa più forte e arrotondato in sé. Il giallo-verde traslucido dell’olio d’oliva e l’ocra di curry vivificano i colori degli anelli di cipolla.

Con l'olio ed il curry la cipolla diventa molto attraente

Con l’olio ed il curry la cipolla diventa molto attraente

Le cipolle possono essere servite come un arricchimento stimolante al metabolismo, con pane e formaggio o con crostini.

Le cipolle con crostini sono molto gustose

Le cipolle con crostini sono molto gustose

Altrettanto si completano bene con pasta, patate, riso, miglio, grano saraceno e promuovono il fuoco digestivo per l’assorbimento dei carboidrati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cipolle con curcuma – senza glutine

 

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Ingredienti:
1 cipolla
olio d’oliva
del sale
della polvere di curcuma

Un pensiero interessante:
La curcuma è una spezie proveniente dall’Asia meridionale, caratterizzata da un colore giallo forte ed è ben nota anche nella cultura occidentale, poiché conferisce al curry il suo colore giallo. La polvere di curcuma viene ricavata dalla radice della stessa pianta, che appartiene alla famiglia della pianta di zenzero.
La polvere di curcuma ha un sapore piccante ed amaro e stimola il processo digerente in modo molto efficace accendo soprattutto sul fegato e sulla cistifellea. La curcuma è una pianta officinale ed una tra le spezie con effetto curativo. Produce ulteriormente un effetto tranquillizzante e arricchisce il nostro organismo con dei minerali.

Preparazione:
Tagliate la cipolla in due parti per poi affettarla sottilmente a striscioline lunghe. Scaldate così l’olio d’oliva in una padella, aggiungete le cipolle, salatele e saltatele fino a quando saranno quasi morbide. Quindi aggiungete la polvere di curcuma e saltate il tutto ancora per qualche istante a fuoco basso, per poi versarlo in un piatto.
Le cipolle preparate in questo modo si completano molto bene con il riso integrale cotto, con la pasta o anche possono essere mangiate con il pane di burro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Insalata di cavolo rosso

preparato in modo forte-piccante ma con una forma sottile

Il cavolo rosso preparato in una forma armoniosa e leggera

Il cavolo rosso preparato in una forma armoniosa e leggera

Ingredienti:
1 cavolo rosso piccolo o medio
100 g di semi di girasole
2 cucchiai di maggiorana secca
Sale
Aceto di mele
Olio d’oliva

Un pensiero interessante:
La forma sferica e compatta del cavolo rosso, ci lascia indovinare a prima vista, che questo ortaggio richiede tanto lavoro alla nostra digestione.

Il cavolo rosso con le sue foglie grandi impressionanti

Il cavolo rosso con le sue foglie grandi impressionanti

Affinché non sia richiesta, per ciò, troppa forza, il cavolo può essere preparato in modo armonioso ed alleggerito. Scegliendo una forma e un condimento adatto ed anche un processo di calore né troppo forte né troppo poco, si può creare un insalata ammorbidita con un colore molto invitante. Così è liberata da qualsiasi pesantezza ma nonostante ciò, offre la sua sostanza forte all’uomo.

Preparazione:
Dapprima liberate il cavolo rosso dalle foglie secche o molle, lavate e tagliate a quarti, rimuovete il torsolo ed i costoloni troppo grossi. Poi affettate i quarti con una mandolina il più sottile possibile, in modo di dare una forma più delicata e sensibile al cavolo.

Il cavolo rosso tagliato in strisce sottili

Il cavolo rosso tagliato in strisce sottili

Tostate leggermente i semi di girasole in una padella con poco olio a fuoco medio fino a che sono dorati e poi metteteli su un piatto.

Semi di girasole leggermente tostati

Semi di girasole leggermente tostati

Saltate le strisce di cavolo rosso con qualche goccia d’acqua e un po’ d’olio nella padella, all’inizio a fuoco alto, sempre girandole. Quindi riducete il fuoco, in modo che il cavolo non diventi marrone, girandolo ripetutamente, cosicché partecipa al processo del calore in modo armonioso. Durante la cottura si può osservare come le strisce del cavolo perdono la loro forma vitale e rigida e si ammorbidiscono.

Il cavolo rosso già ammorbidito

Il cavolo rosso già ammorbidito

Poi aggiungete la maggiorana ed eventualmente ancora qualche goccia d’acqua; continuate a saltare il cavolo rosso girandolo (circa 3-4 min. in totale). Il cavolo non dovrebbe essere totalmente morbido, ma ancora un po’ croccante. Poi mettete il tutto in una grande ciotola o su un grande piatto e lasciate raffreddare.
La maggiorana è una spezia riscaldante con un gusto leggermente dolce. Poiché, come molte erbe aromatiche, ha un rapporto intenso con la luce e un effetto riscaldante, può penetrare il cavolo rosso e con queste qualità renderlo più facile da digerire. Inoltre stimola gli organi digestivi stessi, che di seguito possono incontrare il cavolo rosso con più forza.
Aggiungete al cavolo rosso raffreddato i semi di girasole e condite con sale, aceto e olio. Con l’acidità dell’aceto, il blu del cavolo si trasforma in un rosso vivo e caldo.

Il cavolo rosso con colore rosso vivo, da ancora un effetto disordinato

Il cavolo rosso con colore rosso vivo, da ancora un effetto disordinato

Lasciate riposare l’insalata per circa ½ ora, consentendo al sale e soprattutto all’aceto di penetrare il cavolo. Sebbene non vengano aggiunti altri ingredienti, l’insalata si cambia nuovamente in modo significativo. Questi cambiamenti sono ben visibili e il piatto si conclude così in modo armonioso.

Ora da un effetto invitante ed armonioso

Ora da un effetto invitante ed armonioso

L’insalata di cavolo rosso va bene con la pasta o patate, con l’uovo al tegame, oppure con il suo bel colore con miglio cotto. Può essere un pasto semplice ma forte, con pane e formaggio in ufficio. In un contenitore chiuso, l’insalata rimane fresca in frigorifero per una settimana e può arricchire diversi pasti.

 

 

 

 

 

 

 

Carote serpeggianti oppure come cubi sottili

 

Le carote sembrano abbastanza allegre

Le carote sembrano abbastanza allegre

Ingredienti per 4 persone:
4 carote
1 cipolla media o grande
circa 2 cm di una radice di zenzero dello spessore di un dito
sale
olio d’oliva
prezzemolo fresco o essiccato

Un pensiero interessante:
Carote con il loro colore giallo-arancio possono dare un tocco di colore vivificante ad ogni cibo. Per non diventare monotono come verdura invernale sana, possono suscitare l’interesse della famiglia, se sono preparate in varie forme. A seconda della forma in cui viene servito una verdura, può avere un effetto stimolante o piuttosto rilassante. In fasi esauriti, le forme più sottili vengono sentite come benefico; in fasi attivi pero, forme vigorose forniscono lo stimolo giusto. Anche il sapore si cambia leggermente, a seconda della forma scelta.

Preparazione:
Sbucciate la radice di zenzero e tritatela finemente a cubi, anche la cipolla allo stesso modo. Lavate le carote e sbucciate, se necessario.
Per prepararle in modo serpeggiante tagliate le carote con un pelapatate longitudinalmente a strisce sottili. Per la variazione più delicata, tagliate le carote con un coltello affilato, prima a fette oblique, poi tagliate longitudinalmente in strisce sottili e poi in piccoli cubetti.

Le carote appaiano più tranquille, sebbene la sostanza è la stessa

Le carote appaiano più tranquille, sebbene la sostanza è la stessa

Saltate i cubetti di cipolla e di zenzero brevemente con poco olio e qualche goccia d’acqua in una padella; quindi aggiungete le carote serpeggianti o a cubetti ed il sale e cuocete il tutto per così tanto tempo – sempre girandolo – fino a quando le carote sono morbide, ma non troppo. Spegnete il fuoco, cospargete il prezzemolo tritato e aggiungete ancora un filo d’olio d’oliva per arrotondare il sapore. La verdura si completa bene in un piatto di pasta con insalata verde o con purè di patate, miglio o grano saraceno cotto in chicchi oppure come antipasto.

 

 

 

 

 

 

Banana con zenzero – senza glutine

 

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Ingredienti:
Banane

Polvere di zenzero

Un pensiero interessante:
Durante la nostra digestione gli alimenti vengono disgregati e da qui nuove sostanze umane vengono prodotte. Secondo le conoscenze della scienza spirituale le piante, gli animali e l’uomo possiedono un corpo fisico ed anche il cosiddetto corpo eterico. Questo è un corpo sottile ed invisibile, che comprende tutte le forze vitali, le quali fanno crescere ogni pianta ed ogni essere vivente in modo conforme al proprio genere.

Il corpo eterico di una carota per esempio porterà sempre a creare alla forma di una carota. Se il corpo eterico non venisse espulso, produrrebbe dentro il corpo umano l’effetto di creare la forma e la sostanza di una carota. Ma nel corpo umano non sono necessarie le sostanze di una carota, ma sono necessarie le sostanze umane proprie e per questo sia il corpo eterico sia il corpo fisico di una pianta devono essere eliminati. R. Steiner ha affermato, che neanche un elemento vegetale o animale deve attraversare la parete intestinale, poiché questo potrebbe provocare un disturbo od un’intossicazione nel corpo umano. Così l’intera digestione è un processo in cui avviene la trasformazione completa delle sostanze vegetali ed animali; è inoltre un processo disgregante ed al contempo un processo producente. Nuove sostanze e forme umane così verranno realizzate.

Anche la preparazione dei cibi può essere intesa come una fase del processo digestivo, come atto della trasformazione degli alimenti e della creazione di nuove forme. Lavare e tagliare le verdure o la frutta sono i primi passi dello scioglimento che portano le forme vegetali a perdere la loro compattezze. Mediante idee e pensieri per la preparazione dei cibi, diamo forma agli alimenti e realizziamo una nuova forma. Una qualità umana, o meglio un etere umano penetra nei cibi cambiando il loro carattere. I pensieri impiegati adeguatamente alla preparazione di un cibo, creano un etere umano che sostituisce passo dopo passo il corpo eterico vegetale. Un cibo così avvicinato all’essere umano è più facilmente digeribile e con le nuove forme create produce anche un effetto arricchente e stimolante alla consapevolezza.
 

Preparazione:
Se ad esempio vogliamo servire una banana, potremmo offrirla intera con la buccia; sarebbe anche possibile privarla della buccia e metterla su un piatto o tagliarla per poterla mangiare con più facilità. Ma manca ancora un pensiero, un’idea adeguata per trasformarla.

Un’idea adatta potrebbe essere quella di tagliare la banana a fette trasversali per darla una forma più sottile e più differenziata; è possibile metterle su un piatto e cospargerle con un po’ di polvere di zenzero. Il sapore piccante e delicato dello zenzero stimola la digestione nella produzione di succhi digestivi e grazie al sapore agro e pungente simile a quello di limone, lo zenzero dà una nota rinfrescante e più viva alla banana. La banana e lo zenzero insieme costituiscono un nuovo alimento; la forma più differenziata ed il sapore più ricco, suscitano i sensi dell’uomo e lo rendono più sveglio. La banana è così accostata non solo al processo digerente ma anche a tutto l’essere umano, poiché chi la manga avrà la possibilità di sente uno vasto stimolo anche per la sua percezione, il suo senso armonioso ed il suo senso per la forma.

La banana nella sua forma naturale

La banana nella sua forma naturale

La banana senza buccia nella sua forma naturale

La banana senza buccia nella sua forma naturale

La banana tagliata a pezzetti senza un'idea creatrice

La banana tagliata a pezzetti senza un’idea creatrice

La forma naturale della banana è stata già sciolta parzialmente ed un etere umano è stato creato mediante dei pensieri creativi

La forma naturale della banana è stata già sciolta parzialmente ed un etere umano è stato creato mediante dei pensieri creativi

Lo zenzero dà una nota rinfrescante e più viva alla banana

Lo zenzero dà una nota rinfrescante e più viva alla banana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arancia con cannella – senza glutine

 

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Ingredienti:
Arance
Polvere di cannella

Un pensiero interessante:
Tutte le piante hanno bisogno per la loro crescita di avere accanto la terra, l’acqua, il calore ma soprattutto la luce solare. La luce circonda le piante ed ogni pianta ha una propria maniera di assumerla e di collegarsi ad essa.
Ci sono piante che diffondono la luce assimilata nuovamente verso l’esterno e trasformano essa producendo frutta con un carattere di fiore. I fiori hanno un rapporto molto diretto alla luce. Quando c’è troppa poca luce, una pianta non riesce a formare bei fiori.
Una pianta che diffonde la luce intensamente è l’arancio. Quando osserviamo un arancio possiamo percepire che tutta la pianta con le sue foglie e la sua frutta propaga la luce. Questo provoca un effetto particolare, come se la pianta venisse incontro a noi.

L'arancia diffonde la luce verso l'esterno *

L’arancia diffonde la luce verso l’esterno *

La frutta dell’arancio con il suo colore arancione intenso ci comunica un ricordo simile ad un fiore, e se tagliamo l’arancia a metà apparirà la forma di un fiore.
Quando mangiamo un’arancia partecipiamo a questa luce in modo che ci renda più aperti ad una percezione sensibile per la legge del cosmo.
Invece ci sono altre piante, che assumano la luce inghiottendola. Sotto un noce altre piante non riescono bene a crescere, poiché esso assorbe tutta la luce per se stesso, concentrandola in una noce con un sapore leggermente amaro e un guscio molto duro. Quando mangiamo la noce, questa ci renderà più concentrati su noi stessi separandoci dall’esterno.

Preparazione:
Lavate le arance e tagliatele a fette di circa 1 cm. Quindi dividetele in due e mettetele in un piatto per poi cospargerle leggermente con della polvere di cannella.

* ©  Immagine con gentile permesso da  www.fetasoller.com