Le forme agiscono sull’uomo

Nel corso di una vita umana, il cibo è soggetto a varie forme: dalla forma liquida nella prima infanzia, agli alimenti pastosi per i bambini piccoli, fino ad un cibo solido per i bambini più grandi e gli adulti, per poi ritornare a pasti morbidi nell’età avanzata. Si abbraccia così nell’arco della vita, tutta la gamma. A livello corporeo, troviamo in parallelo la formazione dei denti, la capacità crescente di masticare con decisione e anche la forza digestiva dell’uomo è più elevata ed è più sensibile nei bambini piccoli ed è ancora più debole nella vecchiaia. Anche al livello animico vediamo questa trasformazione, partendo da uno stato inconsapevole fino ad uno sviluppo della capacità di coscienza dell’uomo, che si sperimenta sempre di più come una persona indipendente nell’incontro con l’ambiente.

Un bambino molto piccolo sarebbe sopraffatto da un cibo troppo solido e di forma troppo grande, così come una persona malata e indebolita. Bambini dopo i sette anni circa, adolescenti e adulti sani, tuttavia, hanno veramente bisogno delle forme, che con i loro spigoli, superfici e curve stanno di fronte all’uomo e gli permettono di affrontarsi e di cimentarsi con esse. Nell’incontro con le forme del cibo tutta la persona viene sfidata. Questo incomincia già con la masticazione più intensa, che richiedono per esempio un pane integrale, cereali cotti in chicchi o noci. I massetere si rafforzano, i succhi digestivi cominciano a fluire più intensamente durante la masticazione e l’intero metabolismo inizia a lavorare di più. Le proprie forze, devono essere utilizzate più decisamente, per superare le forme nel cibo, sviluppandosi così in una base sana per tutta la vita. Al contempo i nostri sensi vengono attirati attraverso le varie forme del cibo e in seguito si rinfrescano con queste impressioni e si aumenta l’agilità.

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Il tofu ha una forma chiara e anche i chicchi di riso cotti interamente hanno una forte tendenza alla forma

La frittella ed i ceci portano anche un elemento della forma evidente

La frittella ed i ceci hanno anche un evidente elemento della forma

Ad una pappa morbida o un alimento liquido manca questo elemento di forma stimolante, che tonifica i sensi e aumenta le forze volitive e metaboliche salutari. Se mangiate esclusivamente nel corso di un lungo periodo, avrebbero persino l’effetto di indebolire l’uomo nelle sue forze, nella capacità di concentrarsi, rendendolo così pigro e indolente. In senso contrario, invece, pasti più morbidi e informi, in fase di malattia o indebolimento, possono essere un alimento ideale, perché la digestione e tutto l’uomo vengono alleggeriti. Anche come pasto serale rilassante, dopo una giornata di lavoro stressante, una pappa dolce di semolino o di farro con un po ‘di frutta e mandorle intere, come un piccolo elemento stimolante, può essere molto gradevole e donare una sensazione di accoglienza.

La pappa di farro è morbida, manca l'elemento plasmante

La pappa di farro è morbida, manca l’elemento plasmante

Attraverso il modo del servire ed i componenti delle mele e mandorle, nonostante la consistenza morbida, si crea una certa forma

Attraverso il modo del servire, con l’aggiunta di mele e mandorle, nonostante la consistenza morbida, si crea una certa forma

Alcuni persone potrebbero conoscere per esperienza, come in momenti di indebolimento già la pasta in forma di spirale appaia troppo rigogliosa diventando insormontabile, mentre le tagliatelle più piatte o gli spaghetti possono essere superate più facilmente, anche se la sostanza nutritiva è la stessa. Oppure i cereali cotti in chicchi interi improvvisamente non sono più digeribili nella fase di debolezza, mentre possono essere mangiati facilmente, se macinati in farina e plasmati in forma dei gnocchi morbidi.

I chicchi dei cereali, come il grano tenero, hanno una tendenza a forma chiara

I chicchi dei cereali, come il grano tenero, hanno una evidente tendenza alla forma

Attraverso le forme dei pasti, impulsi più rinforzanti o più leggeri e più accoglienti, possono crearsi nelle persone che li mangiano. Il cuoco può includere questi aspetti nella preparazione dei cibi e in base alla situazione, scegliere le forme più appropriate. Proprio per l’alimentazione dei bambini, questa è una preziosa possibilità per creare un buon equilibrio tra pasti troppo morbidi e “comodi”, che viziano troppo i bambini e a lungo andare danno un effetto indebolente, e pasti che, corrispondente al loro età, danno una sfida giusta e agiscono in modo tonificante per loro metabolismo e lo sviluppo di sane forze volitive.